
Il Tg5 ha mandato in onda il servizio sul V2-day di Beppe Grillo. Oltre ad aver distorto il contenuto del discorso del comico genovese, la giornalista ha anche interpellato un costituzionalista, tale Paolo Armaroli, affinchè confermasse che la raccolta firme organizzata dai Meetup Amici di Beppe Grillo per chiedere un referendum sull'abrogazione dell'Ordine dei Giornalisti, del finanziamento ai quotidiani e della Legge Gasparri, sia illegale ed incostituzionale.
Forse su Paolo Armaroli bisognerebbe soffermarsi un pochino. Già da ciò si evidenzia come l'informazione in Italia sia pilotata. Paolo Armaroli (basta cercare su Internet) è sì un costituzionalista, ma anche un ex parlamentare del centrodestra, deputato alla Camera dal '96 al 2001.
Traetene i vostri risultati e così comprenderete meglio il potere di Silvio Berlusconi e della classe politica italiana.
venerdì 25 aprile 2008
Distorcere la realtà
mercoledì 23 aprile 2008
Discarica di Chiaiano

Prima di andarsene, è necessario che il commissario straordinario ai rifiuti lasci un'impronta, un ricordo che evidenzi ai posteri come egli abbia fatto tutto il possibile per risolvere l'emergenza rifiuti, proponendo una soluzione coraggiosa ed impopolare. Tutto pur di non lasciare l'immagine dell'incapacità ed inefficienza allo stato puro. Gianni De Gennaro, totalmente inesperto e inadatto al ruolo che presto abbandonerà, si è trovato davanti uno staff insensibile e corrotto, influenzato da poteri forti. L'operazione per riabilitarlo dopo le accuse di falsa testimonianza al processo del G8 di Genova non è riuscita. Rimangono solo le cassaforti vacanti della Regione e del Comune , in grado ormai di sopravvivere solo con i fondi europei. Le strade, in compenso, tornano a riempirsi di monnezza. E la Jervolino fa lo scaricabarile.
Il progetto della discarica a Chiaiano è ancora più insensato di quello di Pianura, e stavolta l'alibi del "Partito del No" non funziona. Non solo la fragilità delle rocce tufacee e la loro peculiare caratteristica di assorbimento delle acque, come individuate dal prof Ortolani, ma anche la vicinanza della zona ospedaliera.
I pazienti, quandi si affacceranno alle finestre, diranno soddisfatti: "Stamane odor di sacchetta..."
- Il confusionario sito web del Parco delle Colline
martedì 22 aprile 2008
Il Partito del No e Pecoraro Scanio

Vi sarebbe un nuovo partito in Italia. I giornalisti corrotti lo chiamano "Il fronte del No", a cui apparterrebbero coloro che, a detta dei politici e dei media, hanno bloccato l'Italia opponendosi a progetti ed investimenti vari. Loro. Hanno bloccato l'Italia. Loro... Ma per favore!
Il "Partito del No" avrebbe come leader Alfonso Pecoraro Scanio, il più incapace ministro dell'ambiente degli ultimi anni. Incapace non solo come amministratore. E' riuscito a farsi spalare merda addosso da parte di tutta la classe politica, che subito lo ha additato come artefice del disastro ambientale in Campania e della mancata realizzazione di opere in grado di "risollevare" il Paese, fra cui TAV, Ponte sullo Stretto, inceneritori, rigassificatori, nucleare e via dicendo. Conclusione: la Sinistra l'Arcobaleno è stata cacciata dal Parlamento dopo le elezioni grazie ad una efficace campagna mediatica.
Parecchi cittadini pendono dalle labbra dei mass media, e credono in tutto ciò che viene detto in televisione, in radio e sui giornali. Ovvero l'Italia è bloccata a causa delle continue ribellioni di popolazioni locali verso i progetti che rilancerebbero il Paese. Invero ci sono un paio di questioni da chiarire in proposito:
- Progetti come la TAV o gli inceneritori hanno dissanguato il già esanime patrimonio italiano, a differenza degli altri Paesi Europei. Qui la spesa per la costruzione della Linea Tranviaria ad Alta Velocità è costata più del 400% rispetto agli altri Paesi, ed ancora vede pochi tratti ultimati. Inoltre parecchie società incaricate della costruzione sono colluse con 'ndrangheta, mafia e camorra. Basta cercare su Internet "'ndrangheta" e "TAV".
- Gli Italiani non credono più alle parole dei politici, e sanno che dietro ad ogni presunta "promessa" o "investimento" vi è subito una porcheria degli imprenditori più potenti. La Campania qui assurge a emblema massimo.
- Fidarsi del Nucleare in Italia? Abbiamo quattro centrali atomiche che vennero chiuse dopo il referendum del 1987, ma che già da tempo erano pericolose e obsolete. Chi darebbe in mano alla politica e all'imprenditoria lo sfruttamento di tale risorsa, dopo che si sono dimostrate entrambi le classi capaci solo di accordarsi con le varie realtà di criminalità organizzata?
- Per televisione Pecoraro Scanio è diventato un capro espiatorio. Se perfino Vespa si scaglia contro di lui, c'è da sospettare un legittimo odor di complotto, anche se le colpe dell'ex ministro sono innegabili (come tutti i politici, del resto). Tutti si stupiscono dopo aver saputo che il caro Pecoraro avrebbe fatto diversi scambi di favori. Questo purtroppo lo fan tutti, ed anche peggio.
- In sostanza, dopo anni di mortificazioni sul territorio e sulle popolazioni locali, sembra piuttosto logico un sentimento di odio e reticenza nei confronti di qualsiasi investimento. E' inutile creare un fantomatico "Partito del No". Se la politica non recupera il contatto con gli Italiani, avranno sempre come risposta un no.
lunedì 21 aprile 2008
La Lega è tornata

Tutto come previsto: vittoria di Berlusconi alle elezioni, Lega sempre più forte al Nord, Sud come al solito penalizzato. Dopo l'accordo fra Bossi e Berlusconi, il movimento leghista avrà tre ministeri (Interni, Riforme e Politiche Agricole) e vicepresidenza del Consiglio. Rispettivamente saranno Maroni, Bossi, Zaia e Calderoli.
Un partito che ha ideologia secessionista non può avere cariche ministeriali di così rilevante importanza! Non si è mai visto tale sfregio alla Costituzione. Ma perchè, davvero c'è gente che crede in questi uomini "verdi"? Veramente c'è chi crede che con loro il Nord si rialzerà, semmai si potesse capire per una buona volta cos'è sta impalpabile questione settentrionale, che nell'agenda di governo ha soppiantato la più concreta e drammatica questione meridionale? Nessuno riesce a comprendere che divisi non si va da nessuna parte? Le lezioni avute in questi anni non ci hanno insegnato nulla. I particolarismi hanno nuociuto, e nuociono tuttora gravemente la Nazione. Non esiste l'idea del bene comune in Italia. Numerosi Italiani non si pongono la questione: se in Campania c'è la monnezza, o se in Lombardia c'è il problema Malpensa, è comunque un problema mio, perchè sono Italiano prima di tutto. Ed invece: "Che me ne importa di Malpensa, so' fatti dei Milanesi" oppure "Che me ne importa della monnezza in Campania, so' fatti dei Napoletani". E non si finisce mai. I mass media hanno poi aggravato enormemente la situazione: ne sono un esempio alcune trasmissioni mandate in onda.
Insomma la Lega, che già ha avuto la possibilità di rappresentare il Paese nel quinquennio passato senza successo, è nuovamente al potere. Grazie Sinistra!
sabato 12 aprile 2008
Elezioni

Il 13 e 14 Aprile si terranno le elezioni. Il voto è libero e personale, dunque ognuno faccia la sua scelta. Solo che, chi si assumerà le responsabilità, senza le preferenze sappia chi andrà a votare.
- I 100 indagati, condannati, prescritti e rinviati a giudizio nei partiti
E che il cielo ci salvi dal nanetto e dal quattrocchi.
martedì 8 aprile 2008
Promettiamo MORTE

Fra tutte le campagne elettorali, questa è la più ipocrita e schifosa che si sia mai vista. Tutti! Destra, sinistra e centro ci promettono rigassificatori, inceneritori, TAV etc. Sono mostri che divoreranno quell'ambiente già mortificato, quale quello italiano. Sono anche delle porcate. L'Italia non può fare niente senza le ditte di costruzione criminali. Addirittura si è parlato del ritorno al nucleare! Vi immaginate cosa combinerebbero le organizzazioni criminali? Non possiamo affidare ad una Casta una fonte energetica così pericolosa.
Abbiamo un debito pubblico mostruoso, 1.596.762 milioni di euro. Siamo costretti a privatizzare qualsiasi cosa, anche l'acqua come sta accadendo a Napoli. La politica ha toccato il fondo durante Tangentopoli ed ora sta scavando un'immensa buca dove seppelire il Paese. Lo ha già fatto, in una parte di territorio fra i più floridi del globo. Prima ha permesso e contribuito lo sversamento di monnezza tossica qui in Campania, poi ha concesso lo sviluppo di mafie dal potere ormai gigantesco. Bassolino, Pecoraro Scanio, Jervolino, Veltrusconi, Casini, De Mita, Napolitano, Landolfi, Martusciello...NESSUNO! Non si salva nessuno.
Il romanzo di Roberto Saviano, Gomorra, dopo aver svelato i dettagli più raccapriccianti e sconosciuti del male assoluto che affligge questa terra, la camorra, dove anche gli adolescenti cosiddetti "normali" parlano dei boss come persone educate, carismatiche e addirittura fidate, non è riuscito a smuovere una pietra nel mondo della politica. Solo Veltroni ha detto "Sconfiggerò mafia e camorra". Impossibile non trattenersi dalle risate. Amare.
Nessuno si è sentito responsabile di tanti morti di camorra, ammazzati vigliaccamente sia con le armi che con le esalazioni mortifere di quella sfaccimma che si trova ovunque, dietro a un vicolo, su una grande arteria, nell'androne del palazzo, nei campi coltivati e negli acquitrini. No. Pensano ancora al viaggetto da fare in Brasile o alle Maldive, finanziato con soldi pubblici ovviamente, alle cavolate da raccontare alla gente, che non è in grado di comprendere più quale sia il numero delle menzogne enumerate fin dai tempi di Mussolini e Achille Lauro, ovvero dalla distribuzione dei pacchi di pasta ai poveri.
Silvio Berlusconi, esempio massimo dell'imprenditore-politico, concetto tanto esaltato dai partiti di entrambi gli schieramenti che hanno già candidato tre quarti di Confindustria e Confcommercio (senza le preferenze è facile), ha promesso di rimanere qui in Campania fino a quando l'emergenza non finirà. E c'è chi l'ha creduto! Sembra incredibile... Non dubito che Berlusconi non venga a svolgere il primo Consiglio dei Ministri a Napoli, ma mi chiedo semplicemente quanto denaro potrà ricavare da tutto questo macello. Visto che il magna magna è generale, non si comprende perchè anche lui non possa partecipare al banchetto.
In sostanza quello che promettono i politici non è più il vacuo, il nulla. E' una promessa che sicuramente manterranno: Morte. Solo morte. Come quella che imperversa nei cantieri, nelle campagne inquinate o nelle strade. L'Italia non si è resa conto che ciò che sta accadendo qua accadrà in anni prossimi al resto della Nazione. La rivolta di Pianura doveva essere una ribellione pacifica e civile di un'intera città, capace di mandare un segnale forte al resto degli Italiani, che a loro volta avrebbero pacificamente preso a calci nel sedere politici ed imprenditori senza scrupoli.
Troppi sono i problemi, troppi gli asti e i poteri forti. E' un periodo nero. L'umanità ne ha avuti tanti. Ad un periodo di pessimismo e di recessione ne segue uno di ottimismo e di crescita. Solo che a Napoli da troppo tempo viviamo un periodo nero.
- Non è un invito alla rassegnazione, altrimenti rischieremmo di fare il loro gioco. Tanto per cominciare invito a non votare o ad annullare la scheda. Votare Cuffaro, Carloni o Berlusconi? Seh! Ma per favore!
sabato 5 aprile 2008
Accattateve 'o fummo
Qui tutto tace. La disinformazione sta facendo un buon lavoro. Essendo in campagna elettorale (ma anche prima non è che si informasse un granché) i giornalisti tacciono, i politici dicono quello che vogliono senza alcun contraddittorio, Berlusconi mangia la mozzarella e Veltroni promette di sgominare mafia e camorra. Niente male. Finora i due candidati avevano evitato la Campania come terreno di scontro. Ora si sono catapultati qui, hanno spedito milioni di volantini per convincere la gente ad andare a votare una banda di mariuoli e promettono ciò che in tempi passati non fecero, pur avendo a disposizione uomini, denari e tempo. Risolvere l’emergenza rifiuti ed eliminare del tutto i clan.
Miliardi di finanziamenti Ue, potenzialità enormi e disponibilità di manodopera. In Campania c’è tutto, manca per un requisito fondamentale: l’onestà.
Insomma riciclaggio, TMB, compostaggio, tutto pronto ed indisponibile. Ed invece si punta verso gli inceneritori, obsoleti e pericolosi. In tv vengono osannati, nei convegni vengono esaltati e gli ambientalisti contrari vengono tacciati.
Antonio Marfella, oncologo e tossicologo dell’Ospedale Pascale di Napoli ha lanciato da poco un nuovo allarme. Qui riportate le parti più importanti:
"Ma chi ci governa è impazzito? Ci siamo svegliati all'improvviso scoprendoci discarica di rifiuti tossici industriali di tutta Italia ... ora dobbiamo diventare la Regione che toccherà il record nazionale di inceneritori sul proprio territorio?
Oggi l'Italia con tutti i suoi inceneritori ha una portata complessiva che non arriva a 4 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno. Ebbene, tenendone all'oscuro i cittadini, si è deciso e già finanziato una quantità di impianti di incenerimento nella sola Campania pari a circa 4 milioni di tonnellate, fra i quali rientrano anche le "ecoballe" piene di sostanze tossiche che l'ultima ordinanza governativa, come una bacchetta magica, ha reso all'improvviso perfettamente combustibili".
Gli inceneritori, in costruzione o in fase progettuale, sono questi:
Acerra
Santa Maria la Fossa
Salerno
San Salvatore Telesino*
Reino*
Pozzuoli*
*In progetto
La situazione si fa sempre più drammatica. Le bonifiche non partono. Le ditte responsabili non sono per niente affidabili, lo sversamento illecito continua e i politici pensano a costruire altri inceneritori!


