
Fra tutte le campagne elettorali, questa è la più ipocrita e schifosa che si sia mai vista. Tutti! Destra, sinistra e centro ci promettono rigassificatori, inceneritori, TAV etc. Sono mostri che divoreranno quell'ambiente già mortificato, quale quello italiano. Sono anche delle porcate. L'Italia non può fare niente senza le ditte di costruzione criminali. Addirittura si è parlato del ritorno al nucleare! Vi immaginate cosa combinerebbero le organizzazioni criminali? Non possiamo affidare ad una Casta una fonte energetica così pericolosa.
Abbiamo un debito pubblico mostruoso, 1.596.762 milioni di euro. Siamo costretti a privatizzare qualsiasi cosa, anche l'acqua come sta accadendo a Napoli. La politica ha toccato il fondo durante Tangentopoli ed ora sta scavando un'immensa buca dove seppelire il Paese. Lo ha già fatto, in una parte di territorio fra i più floridi del globo. Prima ha permesso e contribuito lo sversamento di monnezza tossica qui in Campania, poi ha concesso lo sviluppo di mafie dal potere ormai gigantesco. Bassolino, Pecoraro Scanio, Jervolino, Veltrusconi, Casini, De Mita, Napolitano, Landolfi, Martusciello...NESSUNO! Non si salva nessuno.
Il romanzo di Roberto Saviano, Gomorra, dopo aver svelato i dettagli più raccapriccianti e sconosciuti del male assoluto che affligge questa terra, la camorra, dove anche gli adolescenti cosiddetti "normali" parlano dei boss come persone educate, carismatiche e addirittura fidate, non è riuscito a smuovere una pietra nel mondo della politica. Solo Veltroni ha detto "Sconfiggerò mafia e camorra". Impossibile non trattenersi dalle risate. Amare.
Nessuno si è sentito responsabile di tanti morti di camorra, ammazzati vigliaccamente sia con le armi che con le esalazioni mortifere di quella sfaccimma che si trova ovunque, dietro a un vicolo, su una grande arteria, nell'androne del palazzo, nei campi coltivati e negli acquitrini. No. Pensano ancora al viaggetto da fare in Brasile o alle Maldive, finanziato con soldi pubblici ovviamente, alle cavolate da raccontare alla gente, che non è in grado di comprendere più quale sia il numero delle menzogne enumerate fin dai tempi di Mussolini e Achille Lauro, ovvero dalla distribuzione dei pacchi di pasta ai poveri.
Silvio Berlusconi, esempio massimo dell'imprenditore-politico, concetto tanto esaltato dai partiti di entrambi gli schieramenti che hanno già candidato tre quarti di Confindustria e Confcommercio (senza le preferenze è facile), ha promesso di rimanere qui in Campania fino a quando l'emergenza non finirà. E c'è chi l'ha creduto! Sembra incredibile... Non dubito che Berlusconi non venga a svolgere il primo Consiglio dei Ministri a Napoli, ma mi chiedo semplicemente quanto denaro potrà ricavare da tutto questo macello. Visto che il magna magna è generale, non si comprende perchè anche lui non possa partecipare al banchetto.
In sostanza quello che promettono i politici non è più il vacuo, il nulla. E' una promessa che sicuramente manterranno: Morte. Solo morte. Come quella che imperversa nei cantieri, nelle campagne inquinate o nelle strade. L'Italia non si è resa conto che ciò che sta accadendo qua accadrà in anni prossimi al resto della Nazione. La rivolta di Pianura doveva essere una ribellione pacifica e civile di un'intera città, capace di mandare un segnale forte al resto degli Italiani, che a loro volta avrebbero pacificamente preso a calci nel sedere politici ed imprenditori senza scrupoli.
Troppi sono i problemi, troppi gli asti e i poteri forti. E' un periodo nero. L'umanità ne ha avuti tanti. Ad un periodo di pessimismo e di recessione ne segue uno di ottimismo e di crescita. Solo che a Napoli da troppo tempo viviamo un periodo nero.
- Non è un invito alla rassegnazione, altrimenti rischieremmo di fare il loro gioco. Tanto per cominciare invito a non votare o ad annullare la scheda. Votare Cuffaro, Carloni o Berlusconi? Seh! Ma per favore!