In piazza Santa Maria degli Angeli si è consumato l'ultimo atto dell'insaziabilità della classe politica ed economica. Comune ed Ansaldo uniti nel proseguire un progetto folle, abbandonato dopo i Mondiali del '90. La famigerata Linea Tranviaria Rapida (LTR) ora denominata Linea 6. All'epoca vennero buttati miliardi di lire per sventrare Piazza del Plebiscito e creare 2 km di linea assolutamente inutili. Il collegamento tra Mergellina e Fuorigrotta era già assicurato da Cumana e Metropolitana, ma bisognava spendere la pioggia di denari arrivati in città. Si susseguirono scandali e polemiche a non finire.
Il progetto originario era questo:
Un macello con chiari intenti speculativi, senza alcuna seria verifica. Sventrarono Piazza del Plebiscito durante gli anni '80, ma con l'arrivo dei Mondiali spesero tutto nei due km di tratta già detti, più le tre stazioni.
Ma il Comune di Napoli ha da poco ripreso il progetto, riaperto quel tratto completamente inutile e pianificato il prolungamento fino a Piazza Municipio, passando (ahinoi) per Piazza Santa Maria degli Angeli. Sei splendidi pini marittimi, presenti lì da moltissimi anni, sono stati tagliati e il loro legno pregiato venduto a qualche segheria. Il vicesindaco Santangelo si era giustificato alcuni giorni prima affermando con sicurezza:
La storica piazzetta è ora una triste testimonianza dell'incapacità e della voracità dei politici nostrani, nonchè dell'indifferenza dei cittadini del posto, colpevoli di non essere intervenuti dopo il taglio del primo pino.Sicuramente saranno convinti che ora, senza alberi, filtrerà finalmente più "aria" e "luce" nella piazzetta.
Fin quando la strafottenza regnerà nella nostra città, saremo schiavi della camorra, della malapolitica e del nostro stesso torpore.
Inoltre, poichè nella zona adiacente ai lavori vi è una scuola, la D'Annunzio, l'Ansaldo ha assicurato che installerà corridoi protetti d'accesso e teli per evitare che la polvere possa entrare all'interno.
venerdì 9 maggio 2008
Sfregio alla città
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