
E' cominciato lo sversamento di balle a Marigliano: 40mila tonnellate di monnezza tal quale invaderanno l'area già fortemente provata dagli scarichi abusivi. Nonostante i giornalisti assicurino che il sito di stoccaggio è a norma e bonificato, in realtà i cittadini lì presenti riferiscono di percolato che cola dai camion che trasportano i rifiuti. Inoltre il sito non è per niente a norma, visto che non è stato approntato secondo le norme vigenti.
La zona di Nola è una delle più inquinate. Si presuppone che la camorra abbia praticamente imbottito i terreni sottostanti di rifiuti tossici tramite l'utilizzo di pozzi e cave, e le prove emergono da scoperte del tutto casuali, come il sito che di recente è stato sequestrato a Marigliano. A circa sei metri di profondità di questo sito si trova la falda freatica, ed essa è risultata sporca e schiumosa, tanto da colorare il terreno di blu (vedi foto nello Slideshow, tratte dal blog di Nunzia Lombardi).
Uno dei paesi più virtuosi della Campania nella raccolta differenziata è proprio Marigliano. Il premio è stato una bella discarica nei pressi del depuratore di Boscofangone, che anzichè pulire le acque locali le inquina ulteriormente, inzozzando anche i campi lì vicino.
E' un disastro che si allarga nella tua mente man mano ne prendi sempre più coscienza. La camorra non può permettersi di fare i suoi comodi nel nostro territorio. Se i cittadini appaiono ancora "indifferenti" è perchè sono rassegnati di fronte a tanto scempio e non vi è nessuno che li mobiliti seriamente. Le istituzioni sono consumate dalla corruzione, i sindacati non si fanno sentire ed i pochi comitati civici non riescono ad avere una grossa risonanza, non potendo contare sui mass media, a differenza dei nostri cari politici.
sabato 22 marzo 2008
Marigliano...
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