
A Report abbiamo visto le nuove immagini provenienti dal fronte, dove si sta svolgendo la guerra della monnezza, che vede politici e camorristi vittoriosi ovunque. I terreni sono ultra-inquinati, gli scarichi procedono con regolarità, i contadini sono impauriti dalle minacce della camorra e i politici corrotti progettano emergenze per accaparrarsi altri fondi europei.
Una terra stremata, devastata. E' questa oggi l'immagine della Campania. Adulti e ragazzini che convivono con l'immondizia sparpagliata per la strada e con discariche abusive sotto casa, e che continuano a far finta di niente, fregandosene del mondo circostante, come i nostri avi ci hanno insegnato. Ma erano altri tempi, ormai non si può tirare a campare così. Ci vuole indignazione, reazione. Bisogna agire, ORA!
Già oggi verifichiamo i primi segnali del disastro, ma i problemi verranno col tempo, quando tutti saranno affetti da almeno una patologia tumorale. Non è possibile che dei criminali interessati solo al denaro causino la morte di gente innocente e spesso di bambini, direttamente o indirettamente. Non è possibile che l'ingordigia di tutta la classe politica ed imprenditoriale mortifichi i Napoletani fino a questo livello. Purtroppo non basta scrivere queste parole su un blog per far arrivare forte il messaggio alla gente.
Insomma Napoli, basta con le parole. Basta con tutte quelle interviste a sapientoni della politica che ritengono di avere una risposta a tutto. Tutte le idee che circolano su Internet debbono uscire dalla rete per materializzarsi effetivamente.
lunedì 10 marzo 2008
Scetammece
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